
MYELOMA EURONET La voce dei pazienti affetti da mieloma in Europa
Ultimo aggiornamento: 05 February 2010
Glossario dei termini
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- Allo genico
Dal greco "allos" che significa altro, diverso. In questo contesto l'aggettivo si riferisce al trapianto di midollo osseo tramite prelevamento di cellule (sane) da un'altra persona appunto; La condizione indispensabile per questo trapianto è che il tessuto del donatore presenti per gran parte le stesse caratteristiche di quello del ricevente.
- Ambulatoriale
Effettuato in ambulatorio, senza bisogno di degenza ospedaliera
- Anamnesi
Tipo, inizio e decorso dei sintomi (attuali) di una malattia come emergono da uno specifico colloquio tra medico e paziente
- Anemia
Diminuzione dei globuli rossi, e dell'emoglobina nel sangue o del volume
ematico totale- Antibiotici
Medicinali con effetto di uccidere batteri. Servono al trattamento di malattie infettive di natura batterica.
- Anticorpo
Componente del sistema immunitario del corpo. Gli anticorpi legano sostanze
endogene ed estranee, come ad esempio sostanze tossiche e virus e le rendono innocue. In medicina, gli anticorpi possono essere utilizzati a scopi diagnostici e nel trattamento di malattie. I così detti anticorpi monoclonali possono essere prodotti in laboratorio ed essere impiegati terapeuticamente per la lotta alle cellule tumorali. .- Antiemetici
Medicinali con l'effetto di ostacolare o indebolire la nausea e il vomito. Vengono utilizzati in particolare per il trattamento degli effetti collaterali di chemioterapia e radioterapia.
- Antigeni
Determinate strutture sulla superficie cellulare di batteri, virus o funghi. Se il corpo viene infestato da questi agenti patogeni, le
plasmacellule derivate dai
linfociti B producono anticorpi.- Aplasia
In pazienti affetti da cancro: condizione di un paziente con pessimi valori del sangue dovuti alla chemioterapia e radioterapia
- Asintomatico
Si dice di malattia senza sintomi né disturbi
- Autologo
Dal greco autos = sé, sorto dal proprio corpo, non portato dall'esterno. Qui: ritrapianto di midollo osseo personale dopo che è stato prelevato e depurato

- Benignità/malignità
Natura di un tumore. Tumori benigni si hanno quando le cellule che li compongono non hanno la capacità di staccarsi e colonizzare a distanza, tumori maligni si hanno quando le cellule possiedono invece questa proprietà.
- Biopsia
Con l'aiuto di uno strumento apposito (ad esempio speciali cannule, pinza o scalpello) viene prelevato del tessuto ed esaminato al microscopio. La definizione viene data in base alla tecnica di prelievo (ad esempio agobiopsia) o in base al punto di prelievo ( ad esempio biopsia della mucosa).
- Bisfosfonati
Medicinali con l'effetto di frenare le cellule
dette osteoclasti nella loro attività distruttiva producendo così oltre ad un alleviamento del dolore e una riduzione del rischio di riportare fratture ossee anche un'eliminazione della crisi di
ipercalcemia che rappresenta un pericolo mortale.- Blasti
Gli elementi più immaturi dei globuli bianchi

- Cellule staminali
Cellule precursori del sangue che danno origine ai globuli rossi e bianchi e alle piastrine. Le cellule staminali si trovano nel midollo osseo e in parte anche nel sangue. A scopo di trapianto, si possono qui prelevare e quindi trattare e poi "restituire" al donatore (
trapianto di cellule staminali autologo) oppure trapiantare ad un soggetto ricevente con HLA identico
(
trapianto allogeno). - Chemioterapia
Trattamento del paziente con sostanze chimiche che hanno l'effetto di ostacolare la crescita di cellule tumorali nell'organismo. In particolare con questo temine si intende per lo più la chemioterapia citostatica, vale a dire una terapia per la lotta alle cellule tumorali che impiega medicinali che inibiscono la divisione cellulare (
Citostatici).- Citochine
Sostanze veicolanti informazioni con le quali per esempio le cellule immunitarie endogene comunicano tra loro
- Citostatici
Medicinali che primariamente ostacolano la crescita di cellule tumorali ma che, fino ad un certo punto, danneggiano anche cellule sane. Spesso nella loro azione impediscono la divisione cellulare (
chemioterapia).- Clone
- Cromosomi
Veicoli di informazioni genetiche. Componenti del nucleo della cellula che si fanno colorare di colore intenso consentendo di essere facilmente individuati
- Cronico
A decorso lento, a sviluppo lento

- Derivati della morfina
Sostanze che hanno effetti simili a quelli della morfina
- Diagnosi
Termine comprensivo per tutti gli esami che dovrebbero portare alla constatazione di una malattia
- Difesa contro le infezioni
Difese dell'organismo contro un'infezione dovuta a batteri, virus o funghi. Il sistema di difesa contro le infezioni è composto dalla pelle intatta (rivestimento di acidi e flora di germi naturale) e mucosa (il secreto della mucosa contiene sostanze in grado di uccidere agenti patogeni) nonché dal
sistema immunitario specifico e
aspecifico.- Difesa immunitaria
Capacità del sistema di difesa endogeno di lottare contro antigeni, ossia corpi estranei come batteri e funghi
- Diossine
Composti chimici tossici (il più noto è il così detto veleno di Seveso) che si vengono a formare come prodotti secondari indesiderati di determinati processi tecnologici; questi sono estremamente insolubili in acqua, evaporano solo molto lentamente e riescono a disperdersi nell'ambiente legati a particelle di polvere e suolo; possono essere cancerogeni

- Elettroforesi
Separazione di proteine in un campo elettrico. Essa consente sia un calcolo del tasso proteico del mieloma che la determinazione del picco M (immunoglobina monoclonale). L'elettroforesi trova impiego in fase di diagnosi e nel monitoraggio della terapia.
- Ematico
- Ematopoiesi
Produzione delle cellule del sangue
- Emoglobina
Colorante rosso nei globuli rossi, responsabile, fra l'altro, del trasporto o legame di ossigeno
- Endogeno
Che ha origine interna; derivante da fattori interni dell'organismo
- Endovena
Somministrazione di un medicinale o di una sostanza liquida direttamente nella vena
- Enzimi
Sostanze proteiche nel corpo umano che svolgono compiti del tutto diversi. Miscele enzimatiche vengono per esempio prodotte dalla mucosa gastrointestinale, dal fegato, dalla bile e dal pancreas e servono alla triturazione o al trattamento delle sostanze nutritive.
- Eritrociti
Globuli rossi responsabili del trasporto di ossigeno nel sangue
- Esogeno
Che ha origine esterna; derivante da fattori esterni dell'organismo

- Fattori di crescita
Medicinali in grado di accelerare la crescita delle cellule ematiche, ad esempio dopo una chemioterapia
- Frazionamento
Qui: ripartizione delle serie di radiazioni in singole sedute
- Formula leucocitaria
Esame che consente di riconoscere la percentuale relativa dei globuli bianchi nel sangue

- Ghiandola timica
Ghiandola situata dietro lo sterno; essa appartiene al sistema linfatico e fa parte del sistema immunitario endogeno
- Granulociti
Sottotipo dei globuli bianchi che riveste una grande importanza per difesa in senso stretto contro le infezioni

- HLA
Abbreviazione di "Human Leukocyte Antigen". Con questo termine si indicano proprietà del tessuto che fanno parte del patrimonio genetico. La tipizzazione HLA è importante nella preparazione di trapianti allogeni. Più il sistema HLA dell'organo del donatore assomiglia a quello dell'organo del ricevente, maggiori saranno le probabilità di successo del trapianto di cellule staminali.

- Immunoglobine
Sinonimo di anticorpi, ossia proteine che hanno proprietà di anticorpi. In caso di deficienza immunitaria, questa viene compensata, somministrando al paziente immunoglobine policlonali, ossia miscele di immunoglobine prelevate da un donatore. La paraproteina rinvenuta in pazienti affetti da mieloma multiplo/plasmocitoma è una immunoglobulina monoclonale.
- Incontinenza
Letteralmente: mancanza di tenuta, qui: controllo dell'urina disturbato, emissione incontrollata di urina
- Infezione
Invasione e riproduzione di organismi patogeni nel copro
- Infiltrazione di plasmacellule
Penetrazione di plasmacellule attraverso il tessuto
- Infusione
Introduzione di liquido (ad esempio di soluzione salina) nell'organismo, in particolare attraverso le vie sanguigne (
endovena)- Interferoni
Sostanze veicolanti informazioni con le quali le cellule immunitarie endogene comunicano tra loro. Queste sostanze oggi possono essere prodotte artificialmente e trovano impiego nel trattamento di diverse forme di cancro.
- Ipercalcemia
Livello di calcio troppo alto nel sangue. Questo tipo di complicazione si può facilmente eliminare affidandosi ad una terapia a base di bisfosfonat

- Leucociti
Globuli bianchi del sangue. Essi hanno il ruolo principale nella lotta del corpo contro le infezioni. Queste cellule sono suddivise in tre gruppi principali:
granulociti,
linfociti,
monociti. In una persona sana solo una minima parte dei leucociti presenti nel corpo si trova nel sangue; la maggior parte dei leucociti si trova nel midollo osseo oppure in diversi organi e tessuti. Un aumento del numero di leucociti nel sangue è quindi indice di malattia. - Linfociti B
Sottotipo dei linfociti che nell'organismo umano maturano nel midollo osseo, nei linfonodi, nella milza e in altri organi linfatici. I linfociti B si sviluppano al contatto con un determinato antigene trasformandosi in plasmacellule producenti anticorpi o nelle così dette cellule della memoria. Queste ultime, venendo nuovamente in contatto con lo stesso antigene (in coazione con i
linfociti T), tornano ad essere attive e passano le informazioni memorizzate alle plasmacellule che per conseguenza producono anticorpi specifici (
Sistema immunitario specifico). - Linfociti T
La differenziazione dei linfociti T ha luogo nella ghiandola timica, un piccolo organo situato dietro lo sterno. I linfociti T veicolano, sulla superficie delle loro cellule, un complesso proteico in grado di riconoscere e legare antigeni. In questo, il complesso proteico reagisce solo con l'antigene per esso specifico, in modo analogo ad una chiave che entra solo in una determinata serratura. In questo modo si giunge all'attivazione dei linfociti T. I linfociti T citotossici - in grado di legare e dissolvere cellule riconosciute come estranee, antigeni quindi - vanno distinti dai linfociti T helper. Questi consentono, producendo diversi fattori di crescita, la differenziazione di linfociti B in cellule produttrici di anticorpi.
- Linfociti
Sottogruppo delle cellule ematiche bianche che coagiscono nella difesa contro malattie e sostanze estranee, a sua volta suddiviso nei due sottotipi
linfociti B e
linfociti T. Nel sangue è presente solo una piccola parte dei linfociti, il resto si trova negli organi linfatici (come la ghiandola timica e la milza) dove si riproduce. 
- Macrofagi
Cellule fagocitanti del tessuto; insieme ai
monociti formano un sistema di difesa immunitaria contro corpuscoli solidi
esogeni- Midollo osseo
Tessuto che riempie l'interno delle ossa; luogo dove avviene l'
ematopoiesi- Mieloblasti
Cellule precursori dei
granulociti- Monoclonale
Appartenente ad un unico clone. Il mieloma multiplo/plasmocitoma si sviluppa da un'unica plasmacellula maligna e tutte le cellule che ne derivano sono uguali. La cellula madre e tutte le sue cellule figlie formano un clone cellulare.
- Monociti
Sottogruppo dei globuli bianchi; monociti e
granulociti uccidono i batteri fagocitandoli. Se si ha una carenza di queste cellule, il
sistema immunitario aspecifico del corp ne risulta disturbato. 
- Neutropenia
Carenza di granulociti neutrofili

- Ormoni
I "messaggeri" del corpo. Già in concentrazione ridotta, sono in grado di influenzare il metabolismo nel corpo. Regolano processi quali la crescita, il comportamento sessuale o il metabolismo di alimenti e raggiungono la loro zona di azione attraverso le vie sanguigne o linfatiche.
- Osteoclasto, osteoblasto
Gli osteoclasti sono cellule che provocano la decomposizione della sostanza ossea. La funzione opposta è svolta dagli osteoblasti che invece favoriscono la formazione di sostanza ossea.
- Osteolisi
Punto dell'osso in cui ha luogo la decomposizione della sostanza ossea. Nel caso del mieloma multiplo/plasmocitoma, questa decomposizione viene provocata da una iperattività degli osteoclasti.
- Osteoporosi
Malattia del sistema osseo con conseguente perdita o diminuzione di sostanza e struttura ossea e conseguente aumento della probabilità di riportare fratture ossee

- Paraproteine
Termine comprensivo per
immunoglobine e frammenti di immunoglobine a formazione monoclonale. Queste vengono formate dalle cellule del plasmocitoma e possono essere presenti nel sangue in alta concentrazione.- Pesticidi
Prodotti chimici usati per la protezione di piante
- Plasma sanguigno
Componente del sangue (55 per cento del totale) composto a sua volta per oltre il 90 per cento da acqua e proteine
- Plasmacellula
Tipo particolare di cellula linfatica. Normali plasmacellule producono anticorpi contro agenti patogeni esogeni come ad esempio gli agenti infettivi. Nel caso del mieloma multiplo/plasmocitoma, si giunge ad una riproduzione indisturbata di plasmacellule malate che producono anticorpi atipici e inefficaci.
- Policlonale
Contrario di
monoclonale; non appartenente ad un unico clone cellulare- Profilassi
Prevenzione
- Prognosi
Previsione circa il decorso della malattia
- Puntura
Prelievo, tramite ago cavo, di liquido corporeo da vasi sanguigni, cavità corporee, organi cavi o tumori

- Radioterapia
Trattamento con raggi ionizzanti indirizzati, tramite uno speciale apparecchio (nella maggior parte dei casi un acceleratore lineare), su una zona del corpo esattamente definita. Questi campi di irradiazione vengono prima pianificati e calcolati in modo che il dosaggio delle radiazioni nella zona su cui devono essere indirizzate sia sufficientemente alto e al tempo stesso si possa garantire la migliore protezione possibile per le parti di tessuto sano. Si distingue tra radioterapia interna (intensificazione locale/afterloading con elementi radioattivi) e radioterapia esterna.
- Remissione
Il venire meno di sintomi di malattie croniche. Una remissione non va però necessariamente intesa come guarigione. La terminologia clinica distingue inoltre tra remissione totale e remissione parziale.
- Ricaduta
"Ritorno" di una malattia, in senso stretto il nuovo manifestarsi di una malattia dopo una completa guarigione

- Sepsi
Infezione dovuta a microrganismi che coinvolge tutto il corpo
- Sinterizzazione
Infossamento dei corpi vertebrali
- Sintomatologia secondaria
Nel caso di malattie tumorali si assiste spesso al manifestarsi contemporaneo di tre sintomi: febbre, sudore notturno e perdita di peso. Questi tre sintomi vengono riassunti nel termine sintomatologia secondaria.
- Sintomo
- Sistema immunitario aspecifico
A difendere l'organismo da sostanze estranee, nel sistema immunitario aspecifico sono le cellule fagocitanti (macrofagi), i
monociti e
i granulociti neutrofili. Questi ultimi, una volta che gli agenti patogeni sono penetrati nell'organismo, si spostano nella zona infestata e ingeriscono gli agenti patogeni per poi distruggerli. - Sistema immunitario specifico
In riferimento agli agenti patogeni si distingue tra un'immunità aspecifica congenita e un'immunità specifica acquisita. Entrambi i sistemi sono collegati l'un con l'altro. I veicoli del sistema immunitario specifico sono soprattutto i
linfociti.- Sostanza alchilante/agenti alchilanti
Farmaci
citostatici spesso impiegati nel trattamento di forme tumorali. Nel trattamento del mieloma sono particolarmente noti il melfalan e il ciclofosfamide. L'aggettivo "alchilante" si riferisce al modo in cui i farmaci chemioterapici irretiscono le cellule maligne del DNA bloccandone così la divisione e la riproduzione. 
- Terapia
Trattamento curativo di malati
- Tomografia a risonanza magnetica (TRM)
La tomografia a risonanza magnetica è un procedimento radiologico che si serve dell'oscillazione elettromagnetica di componenti del tessuto in un campo magnetico generato artificialmente. Essa rappresenta con alta risoluzione strutture presenti all'interno del corpo e fornisce in tal modo precise immagini a scansione settoriale. Spesso la tomografia a risonanza magnetica risulta non idonea per pazienti portatori di pacemaker, per pazienti con fobie e per persone che, per la loro situazione specifica, possono sopportare solo esami di durata molto breve.
- Tomografia assiale computerizzata (TAC)
Metodo radiologico di diagnosi elettronica per la realizzazione di immagini a scansione settoriale (tomogrammi, stratigrafie). Queste immagini a scansione settoriale vengono prodotte dal computer basandosi sull'assorbimento di un fine raggio X che viene trasmesso attraverso lo strato da esaminare.
- Trapianto di midollo osseo
Trasfusione di cellule ematiche staminali ricavate dal midollo osseo o dal sangue. In linea di principio si distingue tra la trasfusione di midollo osseo personale (
trapianto di midollo osseo autologo) e quella di midollo osseo di un donatore estraneo o appartenente alla famiglia (
trapianto di midollo osseo allogeno).- Trombociti
Piastrine; uno dei componenti principali del sangue che ne consente la coagulazione al fine di cicatrizzare ferite e prevenire forti emorragie
- Tumore
Crescenti proliferazioni incontrollate di cellule che possono manifestarsi in tutto il corpo

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